Lega Nord Sorbolo(PR): se vuoi la tessera, chiedila a Zanichelli…
In questi giorni sono ancora impegnato nella raccolta dei documenti necessari alla mia denuncia sulla faccenda Parmacementi, e, tentando di accorciare i prevedibili tempi del rilascio da parte del Comune, ho provato a chiedere alla Lega Nord (perché è quella che pubblicamente dichiara di avere ancora a cuore il problema).
Un po’ per comodità (la farmacia) ma soprattutto per il rispetto che ho per la persona, ho contattato Fabio Roncaglia, che, disponibile come al solito, è venuto a prendere un caffé a casa mia.
Parlando dei soliti fatti del Paese (e delle tante cose che non funzionano), gli ho fatto un quadro preciso della situazione politica locale (secondo il mio modesto parere), valutando i vari esponenti delle diverse parti in campo, sino ad arrivare alla considerazione che, di fatto, la Lega a Sorbolo non aveva e non ha tuttora nessun candidato sindaco credibile.
Incuriosito dal fatto di essere riuscito ad affrontare un argomento così “delicato”, senza ottenere un’immediata reazione negativa; e cosciente del fatto che nessuno fa nulla per nulla (soprattutto in politica), ho così tentato di capire cosa avrei dovuto “dare” in cambio del piccolo aiuto per ottenere i documenti che sto cercando.
Così, un po’ per gioco, un po’ per provocazione, ho chiesto a Roncaglia se potevano essere interessati ad una mia “collaborazione”, se non addirittura ad una possibile discesa in campo (in una possibile lista civica), come candidato sindaco alle prossime amministrative.
Con mia sorpresa la risposta di Roncaglia è stata d’interesse alla proposta, e ci siamo lasciati con l’impegno che avrebbe sentito i suoi…
Francamente, a me l’idea di schierarmi con la Lega non mi ha esaltato (vedi il mio articolo precedente [la morte del "sogno" chiamato federalismo!]), ma, come ho sempre sostenuto, la politica quando si occupa di amministrazione locale, non può e non deve essere condizionata solo dalle ragioni di partito (e soprattutto dalle “scelte” conseguenti ai compromessi nazionali).
Considerando poi le mie note posizioni e la determinazione con la quale ho sempre rifiutato di assecondare interessi politici nella faccenda Parmacementi (per evitare le tante, dannose strumentalizzazioni), ero perfettamente conscio del “rancore” che certe persone avevano (ed hanno) verso di me (e credetemi, sono davvero tante!).
E’ così che è arrivata la risposta da Roncaglia: il quale, alquanto imbarazzato, mi ha riferito che “loro” non hanno bisogno di un “tecnico” per i problemi ambientali (?) perché c’è già Claudio Soliani, e se m’interessa la tessera della Lega, di andare a chiederla a Corrado Zanichelli.
Nessuna sorpresa!
Mi aspettavo una reazione negativa già da Roncaglia ed ero ben coscio di certi risentimenti, soprattutto ricordando quando, poco prima delle autorizzazioni definitive a Parmacementi, Zanichelli dettò dei limiti all’azione di contrasto del “suo” partito per non compromettersi le possibili alleanze future con le altre forze politiche (dimostrandosi così uno schiavo dei “compromessi” politici a discapito del bene comune e della salute pubblica).
Oltre a confermare quanto i vari partiti continuino ad usare la faccenda cementificio al solo scopo di attirare l’attenzione della gente (ma senza alcun deisderio di risolvere i problemi), l’unico rammarico in questa vicenda è la totale assenza di dialogo, che conferma ancora una volta quanto sia difficile vivere a Sorbolo: un paese schiavizzato dal potere di pochi…
E che sia ben chiaro: alla Lega io la tessera non l’ho mai chiesta e mai la chiederò!





