Ma allora aspettano il morto?

Ieri su “L’Informazione” di Parma, sotto alla notizia del ex consigliere Mario Gemma, era presente un articolo che parlava di inquinamento, dove il leghista Zigana si è lanciato in “confidenze” alquanto allarmanti.
Oltre all’aver indicato chiaramente che l’impianto Parmacementi di Sorbolo sorgerebbe in una delle aree più inquinate della provincia (anche per l’amianto … come se non bastasse il cemento e gli altissimi valori di mutagenesi), ha paragonato la nostra situazione ad un impianto simile del Veneto dove ci sarebbero già state delle morti sospette, probabilmente dipendenti dalle polveri sottili.
Allora mi domando: stiamo forse aspettando che anche da noi inizi a morire la gente?
Non sarà mica che anche il costante peggioramento della mia asma sia legato a questi fatti??
Ma se questa storia si rivela vera, cosa devo fare per proteggere me stesso???
Non mi va proprio di essere io il primo a morire per colpa di qualche politico scriteriato che si diverte a “giocare” con la pelle della gente!
Secondo voi, sono legittimato a reagire in modo violento per legittima difesa?
Spero tanto che qualcuno si faccia avanti per darmi il giusto consiglio…
P.S. di andare ad abitare altrove non se ne parla perchè non me lo posso permettere economicamente, altrimenti l’avrei già fatto!

5 Risposte

  1. Ireneo

    Direi che il mondo politico (per non definirlo con altra parola più realistica)
    sia il regno del cinismo per cui, nessuna meraviglia, circa quanto Lei ha scritto nel Suo post.
    Noi siamo sempre partiti dal presupposto che i nostri governanti, imprenditori e così via , avessero una qualche forma di sensibilità sociale: siamo stati dei poveri illusi. Infatti , chi si da alla vita politica, raramente è mosso da sentimenti più o meno filantropici, come possiamo quotidianamente costatare. Ci è sempre stato detto che, se non ci va un governo (promesse non mantenute, inefficienza a livello nazionale etc.)basta votare un’ altra formazione politica.
    Ma noi, sappiamo molto bene che, la ristretta cerchia del mondo partitico,
    è completamente staccata dal contesto sociale (basti pensare al fatto che i candidati, sono sempre, sistematicamente proposti dalle segreterie di tutti i partiti) il quale. ha la gravissima (inevitabile?) colpa di aver legalizzato quella troppo nutrita gang che ci sfrutta e privilegia se stessa. E non son nemmeno certo che le nuove leve della politica, vengano fatte venire avanti , per occupare il loro posto al Senato o alla camera dei deputati. E neanche son sicuro che , se fossero ammessi a far parte di M.Citorio, le cose cambierebbero. Una cosa , è certa: che non ne possiamo più , di quei parassiti. Questo, è certamente un dato di fatto.
    Aspettiamo per vedere come andrà a finire- Poi , ci si regolerà.

  2. Luca Mori

    Io no ci sto ad aspettare lasciando che le cose peggiorino di giorno in giorno. Sono convinto che ogni italiano abbia l’obbligo morale, oltre all’assoluta convenienza, nel cercare di modificare le regole che permettono queste situazioni incredibili.
    Per questo ho lanciato il sasso nello stagno per portare i PIC al governo, e spero di riuscire a coinvolgere un gran numero di persone per tentare questa difficile e faticosissima strada…
    Se sei interessato scrivimi in privato e vediamo se è possibile collaborare.

  3. Ireneo

    Buonasera, Sig. Mori.
    Dopo un bel po’ di tempo, tra impegni, formattazioni varie , son tornato su questo sito e ho riletto quanto scrissi tempo fa.
    E devo dire che , in effetti, aspettare per vedere come andrà a finire, è poco consigliabile.
    Certamente, sapendo in partenza che soltanto l’unione, la compattezza di tante persone, unite dallo stesso scopo, puo’ avere qualche possibilità di conseguire quanto si auspica , guardando il panorama sociale (l’individualismo, cioe’) della nostra Nazione, non vi è da essere molto ottimisti ma, obbiettivamente, il pessimismo, lo scoraggiamento, sono da scartare. Sempre che si voglia cercare di modificare situazioni non più sopportabili o pericolose, in un senso o l’ altro.
    Sono altrettanto convinto che ciascuno di noi, agendo costantemente nel proprio
    ‘piccolo’, nella nostra quotidianità, possa contribuire a cercare di risolvere i vari gravi problemi che la nostra Nazione, deve comunque affrontare.
    Ovviamente, sarebbe meglio coordinare il tutto ma qui’, secondo me, si presenta il primo grande ostacolo : unire tutti coloro che desiderano un effettivo cambiamento
    per la nostra bistrattata Italia. Puo’ apparire un controsenso, quanto ho scritto poco fa ma, avendo visto in diversi casi, tanta gente , ben intenzionata, ‘azzannarsi’ in quanto , ciascuno pretendeva di mettere in atto la sua…ricetta, poi, non si arrivava mai a procedere come la realtà del momento, richiedeva. C’è anche chi vorrebbe fondare il ‘ Partito degli Italiani’: come se già,non ve ne fossero abbastanza…
    Altra considerazione: quando si crea un nuovo governo, si pretende che, in un batter d’ occhio, tutte le problematiche dell’ italia, si risolvano come d’ incanto.
    Sappiamo che , in pratica, il miglior governo del mondo (non esiste) avrebbe bisogno di molto tempo, per attuare i propri programmi , relativi ai diversi settori della vita nazionale. Da poco, Berlusconi e i suoi ministri, si sono insediati . Auguriamoci che almeno una parte, di quanto han detto durante la fase pre-elettorale, venga realizzata: sarebbe incoraggiante per tutti noi. Certamente, non mi nascondo che la classe politica italiana, innanzitutto, fa i propri interessi, più che quelli della popolazione di questa nostra nazione. Il che, non è edificante . Deputati, senatori e via dicendo, continueranno ad auto-privilegiarsi . Mentre, per contro, vi saranno milioni di persone che continueranno ad essere in difficoltà, nell’arrivare alla seconda o terza settimana , per sbarcare il lunario.
    Non so se, scrivere commenti, creare blog, possa aiutarci risolutivamente ma, se non altro, ci si scambia opinioni, idee e da tutto questo, puo’ venire qualche interessante proposta da rivolgere al mondo politico italiano. Speriamo che sia così-
    Altrimenti, ci ritroveremo in sempre più spinose situazioni che dovremo subire per anni.
    Con questo, La saluto , attendendo una Sua eventuale risposta.

    I miei Rispetti

    Ireneo Gerosa

  4. Luca Mori

    Gentile Ireneo,
    a più di un anno di distanza le cose che allora non funzionavano oggi sono di fatto peggiorate. Nel merito al mio articolo di allora, va detto che, trattandosi di un problema locale, sarebbe certamente meglio se si iniziasse a preferire le persone al posto dei simboli o delle ideologie. Questo perchè non è ammissibile dar credito ad una formazione nazionale che decide sempre dall’alto chi deve amministrare il comune, la provincia o la regione, senza porsi minimamente il problema delle diverse realtà locali, privilegiando gli interessi dei vari “direttivi”, e della “raccolta” fondi per le cause del partito.. Ed è così che nascono situazioni come quella da me denunciata qui a Sorbolo dove abito (dove hanno fatto costruire un cementificio falsando documenti e ignorando impunemente delle leggi a danno della salute dei cittadini). E in queste situazioni non esiste destra, centro o sinistra, perchè ci sono sempre dentro tutti (e il caso di Sorbolo ne è un chiaro esempio).
    Nel merito poi all’attuale governo nazionale, mi lasci dire che non mi sento affatto tranquillo, perchè il clima nazionale sta peggiorando giorno dopo giorno, e non perchè l’opposizione si sta mobilitando per contestare chi è al governo, quanto perchè troppi esaltati di destra, che in questi anni sono rimasti “nascosti”, oggi, avendo la destra estrema nel governo (leggasi caso Ciarrapico), si sentono legittimati nel praticare la loro repressa violenza. Ed il peggio in tutto questo è che il governo, ad ogni nuova situazione, invece di condannare duramente questi episodi di palese fanatismo estremista, cerca di sminuire e, se e dove è possibile, cercare di coinvolgere ora la sinistra, ora l’extracomunitario, ora il rumeno di turno, così che l’unica conseguenza è l’aumento della conflittualità tra i cittadini… Tutto questo a me ricorda un famoso motto: “Divide et impera” …

  5. Ireneo

    Il motto Divide et Impera, era messo in pratica dalla macchina politico - militare dell’impero Romano, fin dal tempo dei 7 Re di Roma.
    I nostri politicanti, privi di ogni carisma , di onesta’, questo principio di dividere le parti per comandare loro, lo sanno praticare con maestria.
    La cosa che mette i nervi addosso, è che il cosiddetto Popolo Italiano, non se ne accorge e fa il gioco dei prepotenti.

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