Adesso vogliono tapparci la bocca…
Prima o poi doveva succedere! Quel che suona più strano è che proprio quelli che da sempre lamentano che i loro avversari vorrebbero controllare e gestire il potere editoriale, proprio LORO vogliono limitare il diritto di parola agli italiani: QUESTO GOVERNO VUOLE CANCELLARE ANCHE QUEL POCO DI DEMOCRAZIA CHE ANCORA CI RESTA!
Certo! perchè l’unica spiegazione che si può trovare nell’aver autorizzato un DDL che METTE FUORI LEGGE I BLOG ITALIANI, è proprio quella di non volere che chi la pensa diversamente, che chi DENUNCIA fatti gravissimi* sia obbligato al silenzio!
Così, invece di mandare in galera i LORO sindaci, che hanno VIOLATO e IGNORATO leggi per assecondare i LORO sporchi traffici, scelgono la strada della DITTATURA!
MA NOI BLOGGER ITALIANI NON GLIELO DOBBIAMO LASCIARE FARE!
Per chi avesse sentito i loro commenti alla televisione di stato (o meglio di regime) questa stessa sera (ore 20:30 al TG1), avrà notato che hanno detto che noi non dobbiamo preoccuparci.
Allora COME SPIEGANO QUELLO CHE HANNO SCRITTO NELLA LORO LEGGE? (vedi qui il testo originale, in particolare l’articolo 2 e l’articolo 7, dove risulta CHIARISSIMO che qualsiasi sito internet italiano che non sia una “vetrina” commerciale di un’azienda, deve essere considerato al pari duna qualsiasi testata giornalistica.)
E la loro PROPAGANDA non ha neppure dato voce a qualcuno di NOI, lasciando invece che al politico rispondesse un giornalista ???? Cosa centra un giornalista con i blog? Ma allora siamo privati cittadini con il diritto ad esprimere le proprie opinioni, o per poter parlare dobbiamo per forza essere GIORNALISTI?
La verità è che LORO hanno scritto una legge che CI IGNORA, e adesso vogliono farci credere che noi non ne siamo coinvolti:
ma chi ci garantisce che se passa questo testo non arrivi poi il “solito” Giudice che, ligio al dovere, applica la legge FREGANDOSENE delle rassicurazioni che adesso ci danno i politici, per poi chiudere tutti i blog che “danno fastidio” perchè non pubblicano storielle di famiglia, amici e passatempi, mentre si “permettono” di giudicare le istituzioni senza permesso?
Se è vero che i politici “non” avevano volontà di metterci il bavaglio. e ADESSO parlano di cambiarla a suon di emendamenti (come ha promesso il Ministro Pecoraro), come mai non ci hanno pensato prima?
Se è vero quel che dicono, cioè che non si sono resi conto del “nostro” problema, come ci si può fidare di chi emana leggi senza neppure rendersi conto di cosa sta facendo??
Caro lettore, ti invito a mandare il tuo commento ai “cari” politici, ed in particolare all’autore di questa “bella” legge: Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.
(*) come l’ormai famoso “cementificio di Sorbolo“, denunciato proprio da questo BLOG, che proprio i LORO “compagni” hanno autorizzato, fregandosene di tutte le leggi e di tutti i diritti della gente.





