Perché non voto Berlusconi!
Venerdì, 14 Marzo 2008Al di là della personale antiapatia che provo per la persona, per il suo modo arrogante e presuntuoso con il quale si impone a qualsiasi interlocutore (il vecchio modello del «Siur padrón dalli belli braghi bianchi»), ci sono atteggiamenti e dichiarazioni pubbliche (passate alla storia) che non si possono ignorare, e che dovrebbero far capire che questa persona non si occuperà mai dei miei interessi, ma soltanto dei suoi:
Giorni nostri: Berlusconi ad una lavoratrice precaria che gli chiede come risolvere il problema della precarietà, risponde: «si sposi mio figlio». Alla comune indignazione a questo stupido e superficiale atteggiamento nei confronti di un dramma che colpisce milioni di italiane e italiani, il partito di Berlusconi risponde: «la sinistra non ha senso dell’umor», rimarcando così che per il partito di Berlusconi il precariato non è un problema serio!
Giorni nostri: L’imprenditore Ciarrapico si dichiara fascista convinto e Berlusconi lo difende perché per vincere le elezioni gli servono i giornali di proprietà di Ciarrapico, poi specifica che Ciarrapico sarà solo uno dei mille candidati nel suo partito.
APR 2006 — nel confronto televisivo con Prodi dichiarava: «Il vero obiettivo dell’Unione se diventasse governo «sarebbe quello di equiparare, rendere uguali, il figlio del professionista al figlio dell’operaio. E cioè di togliere al ceto medio e dare a quella che loro chiamano ancora classe operaia» … oggi ricordato in campagna elettorale con «Lei mica penserà che il figlio di un operaio possa fare l’avvocato?». Praticamente secondo Berlusconi se una persona nasce misera deve morire misera…
AGO 2005 — “Neanche l’economia va così male. Dalla mia villa ho una vista panoramica che si distingue anche quest’anno per i numerosi yacht… Nessuno può vantare più cellulari, più automobili, più televisioni degli italiani. Sapete quante delle nostre donne possono permettersi dei trattamenti di bellezza?” dice Berlusconi in un’intervista al “La Stampa”.
SET 2004 — “Mussolini non ha mai ucciso nessuno. Mussolini mandava la gente in vacanza al confino” dice Berlusconi alla rivista Spectator, rispondendo “sì” quando gli viene chiesto se pensava che il dittatore fascista fosse stato “mite”.
GIU 2003 — “Tutti i cittadini sono uguali (davanti alla legge) ma forse il sottoscritto è un po’ più uguale degli altri, visto che il 50 % degli italiani gli ha dato la responsabilità di governare il Paese” dice in un’udienza del processo per corruzione a Milano.
MAG 2003 — “Ho una barca, ma negli ultimi due anni l’ho usata una sola volta per riportare la mia famiglia a casa. E non vado più nella mia casa alle Bermuda da circa due o tre anni… La mia vita è cambiata, la qualità è diventata terribile. Che lavoro tremendo” dice in un’intervista al New York Times.
DIC 2002 — “I più svegli riusciranno sicuramente a trovare un secondo lavoro, anche non regolare” dice Berlusconi, incoraggiando i lavoratori licenziati della Fiat a cercare un lavoro in nero.
SET 2002 — “In certi casi i pedalò sono utili. Nessuno (dei cadaveri) si è lamentato” ha risposto alla domanda sul perché la polizia avesse usato delle imbarcazioni a pedali per recuperare gli immigrati affogati.
FEB 2002 — Durante una fotografia di gruppo al termine di un vertice informale dell’Ue in Spagna, Berlusconi fa le corna dietro la testa di Josep Pique, ministro degli Esteri spagnolo.
Consideriamo poi che quest’uomo (in fondo solo di questo si tratta) nella sua esperienza di governatore del nostro paese, ha sempre dato preferenza ai propri affari (blindando le proprie aziende per garantirsi una comunicazione di parte, e modificando le leggi per non dover più rispondere alla magistratura dei suoi passati), oltre all’aver sempre agevolato i propri “amici” imprenditori veicolando a loro i soldi pubblici in inutili opere faraoniche come il ponte sullo stretto di Messina. E a tutto questo ha sempre dato priorità rispetto ai veri problemi del paese (tentando oggi di farci credere che i nostri problemi sono solo frutto di due anni di Prodi, e non dei suoi 5 anni precedenti). Insomma, io non riuscirei mai a dare fiducia a chi dimostra solo egoismo, intolleranza e a volte, vero e proprio razzismo. Il bello è che nel dichiararmi contrario a Berlusconi mi fa magicamente diventare un “comunista”, anche se di tutto mi posso sentire meno che comunista, … potere della comunicazione controllata da chi detiene il potere economico! Purtroppo però chi lo vota non la vede in questi termini, e la cosa più triste è che chi sta dalla sua parte lo fa per ignoranza oppure per mero egoismo…
Tutto questo fa pensare, perché se il prossimo governo sarà amministrato da Berlusconi, vorrà dire che la maggioranza (seppur relativa) degli italiani è insensibile, egoista, classista e razzista…
Povera Italia!
(per chi volesse approfondire qualche video su YouTube qui)





