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Censura o tutela?

Venerdì, 27 Giugno 2008

In queste ore sono alle prese con uno scambio di messaggi con il direttore del neo giornaletto sorbolese “SorboLetto”, che dopo aver pubblicato parzialmente una mia “lettera” ed aver ricevuto una mia discreta contestazione nel merito, si difende dicendo che il testo integrale sarebbe stato a rischio di querela. Così, per l’onore della cronaca (quella vera, senza filtri e censure) riporto qui sul mio blog (del quale sono pienamente responsabile) l’intero testo da me inviato, lasciando a tutti i sorbolesi che ben conoscono l’intera vicenda (e che certamente ricorderanno l’esposizione fatta a suo tempo dall’amministrazione provinciale presso il Centro Civico di Sorbolo) di poter giudicare se quello che dichiaro risponde o meno a verità (e se qualcuno vuole querelarmi io sono a disposizione!):

Le bugie dell’Unione

Al di là delle ripetute false promesse di Picelli, come quando promise un’informazione mensile distribuita a tutte le famiglie che doveva concretizzarsi con “L’Unione”; bene, proprio in quell’unica pubblicazione è presente una grossa bugia che è anche una pesante offesa a tutta la cittadinanza. Fatto che ben chiarisce i veri obiettivi che i politici al governo di Sorbolo hanno avuto in passato e continuano ad avere per il futuro! Ai più attenti è bastato leggere a pagina 18, dove i “democratici per l’unione” si attribuiscono la lotta per la limitazione delle emissioni nell’ambiente da parte del cementificio di via Venezia. Cosa che, oltre ad essere un’enorme falsità, deride tutti quei cittadini che si mobilitarono (prima volta nella storia di Sorbolo!): scendendo in piazza, firmando una petizione con più di 2000 firme (ora ben nascoste in un cassetto del sindaco) e manifestando sino a bloccare per più di mezzora il traffico in via Mantova e via Venezia. E tutto per convincere i “democratici per l’unione” a rivedere le loro decisioni prese in “sordina”. E quando Iotti, pardon, Picelli (ma in fondo sono la stessa cosa) afferma che chi è responsabile del cementificio è la Provincia, mente sapendo di mentire! Perché fu proprio la Provincia a contestare l’azione dell’impunito ex sindaco Iotti, che, in palese contrasto con le leggi, firmò la concessione edilizia senza richiedere il parere della Provincia (macchiandosi così, a mio modesto parere, di omissione d’atti d’ufficio). Oggi si commenta che il futuro di Sorbolo potrebbe essere a guida di Ballarini… proprio “quel” Ballarini che, nonostante fosse stato eletto dai sorbolesi per essere rappresentati in Regione, nulla fece e nulla ha fatto per il problema cementificio. E, cosa ancora più grave, tanto meno ha fatto per la “promessa” della variante della ferrovia e della via Mantova (anzi, oggi si “parla” invece di Inceneritore di rifiuti).

P.S. ho messo in grassetto la parte che Cesare Pastarini direttore del SorboLetto ha deciso di “censurare”, contestandomi di fatto la veridicità dell’affermazione senza però verificare se quel che ho dichiarato sia invenzione o verità…

Adesso vogliono tapparci la bocca…

Venerdì, 19 Ottobre 2007

Prima o poi doveva succedere! Quel che suona più strano è che proprio quelli che da sempre lamentano che i loro avversari vorrebbero controllare e gestire il potere editoriale, proprio LORO vogliono limitare il diritto di parola agli italiani: QUESTO GOVERNO VUOLE CANCELLARE ANCHE QUEL POCO DI DEMOCRAZIA CHE ANCORA CI RESTA!

Certo! perchè l’unica spiegazione che si può trovare nell’aver autorizzato un DDL che METTE FUORI LEGGE I BLOG ITALIANI, è proprio quella di non volere che chi la pensa diversamente, che chi DENUNCIA fatti gravissimi* sia obbligato al silenzio!

Così, invece di mandare in galera i LORO sindaci, che hanno VIOLATO e IGNORATO leggi per assecondare i LORO sporchi traffici, scelgono la strada della DITTATURA!

MA NOI BLOGGER ITALIANI NON GLIELO DOBBIAMO LASCIARE FARE!

Per chi avesse sentito i loro commenti alla televisione di stato (o meglio di regime) questa stessa sera (ore 20:30 al TG1), avrà notato che hanno detto che noi non dobbiamo preoccuparci.

Allora COME SPIEGANO QUELLO CHE HANNO SCRITTO NELLA LORO LEGGE? (vedi qui il testo originale, in particolare l’articolo 2 e l’articolo 7, dove risulta CHIARISSIMO che qualsiasi sito internet italiano che non sia una “vetrina” commerciale di un’azienda, deve essere considerato al pari duna qualsiasi testata giornalistica.)

E la loro PROPAGANDA non ha neppure dato voce a qualcuno di NOI, lasciando invece che al politico rispondesse un giornalista ???? Cosa centra un giornalista con i blog? Ma allora siamo privati cittadini con il diritto ad esprimere le proprie opinioni, o per poter parlare dobbiamo per forza essere GIORNALISTI?

La verità è che LORO hanno scritto una legge che CI IGNORA, e adesso vogliono farci credere che noi non ne siamo coinvolti:
ma chi ci garantisce che se passa questo testo non arrivi poi il “solito” Giudice che, ligio al dovere, applica la legge FREGANDOSENE delle rassicurazioni che adesso ci danno i politici, per poi chiudere tutti i blog che “danno fastidio” perchè non pubblicano storielle di famiglia, amici e passatempi, mentre si “permettono” di giudicare le istituzioni senza permesso?

Se è vero che i politici “non” avevano volontà di metterci il bavaglio. e ADESSO parlano di cambiarla a suon di emendamenti (come ha promesso il Ministro Pecoraro), come mai non ci hanno pensato prima?

Se è vero quel che dicono, cioè che non si sono resi conto del “nostro” problema, come ci si può fidare di chi emana leggi senza neppure rendersi conto di cosa sta facendo??

Caro lettore, ti invito a mandare il tuo commento ai “cari” politici, ed in particolare all’autore di questa “bella” legge: Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

(*) come l’ormai famoso “cementificio di Sorbolo“, denunciato proprio da questo BLOG, che proprio i LORO “compagni” hanno autorizzato, fregandosene di tutte le leggi e di tutti i diritti della gente.