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	<title>Quelli Della Bassa</title>
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	<description>dedicato a chi non vuol restare nella nebbia…</description>
	<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 22:06:18 +0000</pubDate>
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		<title>Censura o tutela?</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 21:06:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mori</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>

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In queste ore sono alle prese con uno scambio di messaggi con il direttore del neo giornaletto sorbolese &#8220;SorboLetto&#8221;, che dopo aver pubblicato parzialmente una mia &#8220;lettera&#8221; ed aver ricevuto una mia discreta contestazione nel merito, si difende dicendo che il testo integrale sarebbe stato a rischio di querela. Così, per l&#8217;onore della cronaca (quella [...]]]></description>
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<p>In queste ore sono alle prese con uno scambio di messaggi con il direttore del neo giornaletto sorbolese &#8220;SorboLetto&#8221;, che dopo aver pubblicato parzialmente una mia &#8220;lettera&#8221; ed aver ricevuto una mia discreta contestazione nel merito, si difende dicendo che il testo integrale sarebbe stato a rischio di querela. Così, per l&#8217;onore della cronaca (quella vera, senza filtri e censure) riporto qui sul mio blog (del quale sono pienamente responsabile) l&#8217;intero testo da me inviato, lasciando a tutti i sorbolesi che ben conoscono l&#8217;intera vicenda (e che certamente ricorderanno l&#8217;esposizione fatta a suo tempo dall&#8217;amministrazione provinciale presso il Centro Civico di Sorbolo) di poter giudicare se quello che dichiaro risponde o meno a verità (e se qualcuno vuole querelarmi io sono a disposizione!): </p>
<p><em>Le bugie dell’Unione</p>
<p>Al di là delle ripetute false promesse di Picelli, come quando promise un’informazione mensile distribuita a tutte le famiglie che doveva concretizzarsi con “L’Unione”; bene, proprio in quell’unica pubblicazione è presente una grossa bugia che è anche una pesante offesa a tutta la cittadinanza. Fatto che ben chiarisce i veri obiettivi che i politici al governo di Sorbolo hanno avuto in passato e continuano ad avere per il futuro! Ai più attenti è bastato leggere a pagina 18, dove i “democratici per l’unione” si attribuiscono la lotta per la limitazione delle emissioni nell’ambiente da parte del cementificio di via Venezia. Cosa che, oltre ad essere un’enorme falsità, deride tutti quei cittadini che si mobilitarono (prima volta nella storia di Sorbolo!): scendendo in piazza, firmando una petizione con più di 2000 firme (ora ben nascoste in un cassetto del sindaco) e manifestando sino a bloccare per più di mezzora il traffico in via Mantova e via Venezia. E tutto per convincere i “democratici per l’unione” a rivedere le loro decisioni prese in “sordina”. E quando Iotti, pardon, Picelli (ma in fondo sono la stessa cosa) afferma che chi è responsabile del cementificio è la Provincia, <strong>mente sapendo di mentire! Perché fu proprio la Provincia a contestare l’azione dell’impunito ex sindaco Iotti, che, in palese contrasto con le leggi, firmò la concessione edilizia senza richiedere il parere della Provincia (macchiandosi così, a mio modesto parere, di omissione d’atti d’ufficio).</strong> Oggi si commenta che il futuro di Sorbolo potrebbe essere a guida di Ballarini&#8230; proprio “quel” Ballarini che, nonostante fosse stato eletto dai sorbolesi per essere rappresentati in Regione, nulla fece e nulla ha fatto per il problema cementificio. E, cosa ancora più grave, tanto meno ha fatto per la “promessa” della variante della ferrovia e della via Mantova (anzi, oggi si “parla” invece di Inceneritore di rifiuti).</em></p>
<p>P.S. ho messo in grassetto la parte che Cesare Pastarini direttore del SorboLetto ha deciso di &#8220;censurare&#8221;, contestandomi di fatto la veridicità dell&#8217;affermazione senza però verificare se quel che ho dichiarato sia invenzione o verità&#8230;</p>
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		<title>A quando il ritorno delle &#8220;camicie nere&#8221;?</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 08:13:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mori</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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da RaiNews24 - Maroni: si&#8217; alle ronde contro la  criminalita&#8217;  
Un si&#8217; alle ronde -una forma di vigilanza di  volontari contro la criminalita&#8217; &#8220;gia&#8217; legale, con poteri di prevenzione&#8221;-  arriva dal ministro degli interni in pectore, Roberto Maroni, che, in  un&#8217;intervista al &#8216;Corriere della Sera&#8217;, annuncia &#8220;piu&#8217; rigore contro  [...]]]></description>
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<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Milizia_Volontaria_per_la_Sicurezza_Nazionale" target="_blank"><img src="/img_articoli/camicie_nere.jpg" title="camicie nere" alt="camicie nere" style="border: 1px solid #cccccc; padding: 2px; margin-right: 8px" align="left" /></a><strong>da RaiNews24 - Maroni: si&#8217; alle ronde contro la  criminalita&#8217;  </strong><br />
Un si&#8217; alle ronde -una forma di vigilanza di  volontari contro la criminalita&#8217; &#8220;gia&#8217; legale, con poteri di prevenzione&#8221;-  arriva dal ministro degli interni in pectore, Roberto Maroni, che, in  un&#8217;intervista al &#8216;Corriere della Sera&#8217;, annuncia &#8220;piu&#8217; rigore contro  l&#8217;immigrazione clandestina, serve piu&#8217; pulizia e polizia&#8221;. Maroni parla di  una &#8220;emergenza criminalita&#8217; collegata all&#8217;immigrazione, spesso clandestina.  Prodi ha perso le elezioni su questo e sulle tasse. Noi le abbiamo vinte sulla  sicurezza e sul federalismo fiscale&#8221;. E sui patti per la sicurezza nelle citta&#8217;  dice che &#8220;non hanno funzionato bene dappertutto e sono insufficienti, anche se  bisogna proseguire su questa via&#8221;.</p>
<p>L&#8217;esponente della Lega,  gia&#8217; ministro del welfare nel governo Berlusconi dal 2001 al 2006, chiarisce:  &#8220;Non vogliamo militarizzare il territorio, ma controllarlo. Coinvolgendo le  autonomie locali. Se la sinistra ci sta, bene. Altrimenti abbiamo i numeri per  fare da soli&#8221;. E sulla Bossi-Fini chiede &#8220;di attuarla con rigore, e&#8217; un problema  di applicazione ma la legge ha tutti gli strumenti adeguati per contrastare  l&#8217;immigrazione clandestina&#8221;.</p>
<p><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
Si inizia con il &#8220;controllare&#8221; gli extracomunitari e gli stranieri in generale, poi senza accorgersene si passa ai &#8220;terroni&#8221; sino ad arrivare a chi ti sta &#8220;atipatico&#8221; o a chi non la pensa come te&#8230; E LA STORIA SI RIPETE! </strong></p>
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		<title>E anche io sarò un convinto &#8220;grullo&#8221;..</title>
		<link>http://www.quellidellabassa.org/2008/04/11/e-anche-io-saro-un-convinto-grullo/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 07:31:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mori</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

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Così come già avvenne nel passato, il Berlusconi non evita di offendere chi non lo ascolta senza mettere in dubbio la sua di sanità mentale&#8230; E&#8217; una persona talmente poco rispettosa del prossimo che non mi stupirebbe se un giorno esordisse con il dire che lui appartiene ad una razza superiore, ricordando così vecchie pericolose [...]]]></description>
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<p>Così come già avvenne nel passato, il Berlusconi non evita di offendere chi non lo ascolta senza mettere in dubbio la sua di sanità mentale&#8230; E&#8217; una persona talmente poco rispettosa del prossimo che non mi stupirebbe se un giorno esordisse con il dire che lui appartiene ad una razza superiore, ricordando così vecchie pericolose convinzioni di &#8220;certi&#8221; personggi del nostro triste passato.</p>
<p>Oltre a tutto, nel tentativo di evitare di ricevere di nuovo pesanti accuse per la sua voglia di offendere chi che sia, dimostra ignoranza; perchè definire &#8220;grullo&#8221; qualcuno non è certo un modo di dire &#8220;simpatico&#8221;, anzi!</p>
<p>A me, da buon fiorentino,  se qualcuno mi da del grullo mi arrabbio e non poco, perchè se si va a cercare il significato di quel termine, si scopre che grullo ha come sinonimi: sciocco, stupido, scimunito, imbecille, cretino, balordo, insensato, stolido, babbeo, citrullo, bietolone, scemo, minchione, fatuo, allocco, stolto, idiota, beota, strullo, coglione..</p>
<p>Così, visto che questa <strong>brutta e cattiva persona</strong>, anche questa volta non si è risparmiata dall&#8217;offendere chi, come il sottoscritto, non si vergogna delle poprie convinzioni, mi sento in pieno diritto di definire il <em>cavaliere</em> (e che vergogna per l&#8217;Italia per questo titolo) <strong>BERLUSCONI</strong>: un <strong>ARROGANTE DEFICIENTE</strong>.</p>
<p>Arrogante perchè non rispetta il prossimo (dimostrando così, oltre all&#8217;insensibilità nei confronti della religione che dice di rispettare, la totale mancanza del rispetto delle libertà altrui  .. e poi si definisce liberale&#8230;), e deficiente in quanto &#8220;parrebbe&#8221; ignorare il vero significato delle parole che usa, dimostrando così pura ignoranza, e quindi una deficienza culturale!</p>
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		<title>Perché non voto Berlusconi!</title>
		<link>http://www.quellidellabassa.org/2008/03/14/perche-non-voto-berlusconi/</link>
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		<pubDate>Fri, 14 Mar 2008 07:29:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mori</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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Al di là della personale antiapatia che provo per la persona, per il suo modo arrogante e presuntuoso con il quale si impone a qualsiasi interlocutore (il vecchio modello del «Siur padrón dalli belli braghi bianchi»), ci sono atteggiamenti e dichiarazioni pubbliche (passate alla storia) che non si possono ignorare, e che dovrebbero far capire [...]]]></description>
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<p align="justify">Al di là della personale antiapatia che provo per la persona, per il suo modo arrogante e presuntuoso con il quale si impone a qualsiasi interlocutore (il vecchio modello del «Siur padrón dalli belli braghi bianchi»), ci sono atteggiamenti e dichiarazioni pubbliche (passate alla storia) che non si possono ignorare, e che dovrebbero far capire che questa persona non si occuperà mai dei miei interessi, ma soltanto dei suoi:</p>
<p align="justify">Giorni nostri: Berlusconi ad una lavoratrice precaria che gli chiede come risolvere il problema della precarietà, risponde: «si sposi mio figlio». Alla comune indignazione a questo stupido e superficiale atteggiamento nei confronti di un dramma che colpisce milioni di italiane e italiani, il partito di Berlusconi risponde: «la sinistra non ha senso dell’umor», rimarcando così che per il partito di Berlusconi il precariato non è un problema serio!</p>
<p align="justify"><img src="/img_articoli/ciarrapico.jpeg" style="border: 1px solid #cccccc; padding: 2px; margin-left: 8px" align="right" height="60" width="80" />Giorni nostri: L’imprenditore Ciarrapico si dichiara fascista convinto e Berlusconi lo difende perché per vincere le elezioni gli servono i giornali di proprietà di Ciarrapico, poi specifica che Ciarrapico sarà solo uno dei mille candidati nel suo partito.</p>
<p align="justify"><img src="/img_articoli/berlusconi_tv01.jpg" style="border: 1px solid #cccccc; padding: 2px; margin-right: 8px" align="left" height="200" width="253" />APR 2006 &#8212; nel confronto televisivo con Prodi dichiarava: «Il vero obiettivo dell&#8217;Unione se diventasse governo «sarebbe quello di equiparare, rendere uguali, il figlio del professionista al figlio dell&#8217;operaio. E cioè di togliere al ceto medio e dare a quella che loro chiamano ancora classe operaia» … oggi ricordato in campagna elettorale con «Lei mica penserà che il figlio di un operaio possa fare l&#8217;avvocato?». Praticamente secondo Berlusconi se una persona nasce misera deve morire misera…</p>
<p align="justify">AGO 2005 &#8212; &#8220;Neanche l&#8217;economia va così male. Dalla mia villa ho una vista panoramica che si distingue anche quest&#8217;anno per i numerosi yacht&#8230; Nessuno può vantare più cellulari, più automobili, più televisioni degli italiani. Sapete quante delle nostre donne possono permettersi dei trattamenti di bellezza?&#8221; dice Berlusconi in un&#8217;intervista al &#8220;La Stampa&#8221;.</p>
<p align="justify">SET 2004 &#8212; &#8220;Mussolini non ha mai ucciso nessuno. Mussolini mandava la gente in vacanza al confino&#8221; dice Berlusconi alla rivista Spectator, rispondendo &#8220;sì&#8221; quando gli viene chiesto se pensava che il dittatore fascista fosse stato &#8220;mite&#8221;.</p>
<p align="justify">GIU 2003 &#8212; &#8220;Tutti i cittadini sono uguali (davanti alla legge) ma forse il sottoscritto è un po&#8217; più uguale degli altri, visto che il 50 % degli italiani gli ha dato la responsabilità di governare il Paese&#8221; dice in un&#8217;udienza del processo per corruzione a Milano.</p>
<p align="justify">MAG 2003 &#8212; &#8220;Ho una barca, ma negli ultimi due anni l&#8217;ho usata una sola volta per riportare la mia famiglia a casa. E non vado più nella mia casa alle Bermuda da circa due o tre anni&#8230; La mia vita è cambiata, la qualità è diventata terribile. Che lavoro tremendo&#8221; dice in un&#8217;intervista al New York Times.</p>
<p align="justify">DIC 2002 &#8212; &#8220;I più svegli riusciranno sicuramente a trovare un secondo lavoro, anche non regolare&#8221; dice Berlusconi, incoraggiando i lavoratori licenziati della Fiat a cercare un lavoro in nero.</p>
<p align="justify">SET 2002 &#8212; &#8220;In certi casi i pedalò sono utili. Nessuno (dei cadaveri) si è lamentato&#8221; ha risposto alla domanda sul perché la polizia avesse usato delle imbarcazioni a pedali per recuperare gli immigrati affogati.</p>
<p align="justify"><img src="/img_articoli/berluscacorna.jpg" style="border: 1px solid #cccccc; padding: 2px; margin-right: 8px" align="left" height="172" width="200" />FEB 2002 &#8212; Durante una fotografia di gruppo al termine di un vertice informale dell&#8217;Ue in Spagna, Berlusconi fa le corna dietro la testa di Josep Pique, ministro degli Esteri spagnolo.</p>
<p align="justify">Consideriamo poi che quest’uomo (in fondo solo di questo si tratta) nella sua esperienza di governatore del nostro paese, ha sempre dato preferenza ai propri affari (blindando le proprie aziende per garantirsi una comunicazione di parte, e modificando le leggi per non dover più rispondere alla magistratura dei suoi passati), oltre all’aver sempre agevolato i propri “amici” imprenditori veicolando a loro i soldi pubblici in inutili opere faraoniche come il ponte sullo stretto di Messina. E a tutto questo ha sempre dato priorità rispetto ai veri problemi del paese (tentando oggi di farci credere che i nostri problemi sono solo frutto di due anni di Prodi, e non dei suoi 5 anni precedenti). Insomma, io non riuscirei mai a dare fiducia a chi dimostra solo egoismo, intolleranza e a volte, vero e proprio razzismo. Il bello è che nel dichiararmi contrario a Berlusconi mi fa magicamente diventare un “comunista”, anche se di tutto mi posso sentire meno che comunista, … potere della comunicazione controllata da chi detiene il potere economico! Purtroppo però chi lo vota non la vede in questi termini, e la cosa più triste è che chi sta dalla sua parte lo fa per ignoranza oppure per mero egoismo…</p>
<p align="justify">Tutto questo fa pensare, perché se il prossimo governo sarà amministrato da Berlusconi, vorrà dire che la maggioranza (seppur relativa) degli italiani è insensibile, egoista, classista e razzista…<br />
Povera Italia!
</p>
<p align="justify">(per chi volesse approfondire qualche video su <a href="http://www.youtube.com/watch?v=ONLxH0IgyLs">YouTube qui</a>)</p>
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		<title>L&#8217;Italia festeggia il 2008 ballando il limbo&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 09:48:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mori</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

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Piégati oggi inchinati domani, e cosí anche il 2007 se n&#8217;é andato lasciando l&#8217;Italia e gli italiani ormai senza mutande. La vita é sempre meno semplice, aumenta tutto e i salari restano sempre gli stessi! I politici, gli imprenditori, gli artigiani, le banche, sono sempre piú ricchi, e gli altri (noi, la maggioranza) sempre piú [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<p align="justify"><img src="/img_articoli/limbo.jpg" style="border: 1px solid #cccccc; padding: 2px; margin-right: 8px" align="left" />Piégati oggi inchinati domani, e cosí anche il 2007 se n&#8217;é andato lasciando l&#8217;Italia e gli italiani ormai senza mutande. La vita é sempre meno semplice, aumenta tutto e i salari restano sempre gli stessi! I politici, gli imprenditori, gli artigiani, le banche, sono sempre piú ricchi, <strong>e gli altri (noi, la maggioranza)</strong> sempre piú poveri! Costretti a vivere quasi come in un &#8220;limbo&#8221; da giornali e da televisioni. E come nel ballo del limbo, ogni giorno l&#8217;asta si abbassa sempre di più&#8230;</p>
<p>Ma si sá, noi siamo <strong>italiani!</strong> Simo il popolo piú versatile, fantasioso e pieno di risorse che esista, sia mai esistito e mai esisterá, e anche per questo l&#8217;Italia é il bel paese, e anche per questo il resto del mondo, anche se spesso ci critica, in fondo ci invidia! Certamente la natura, la geografia, la millenaria storia dell&#8217;Italia, vera ed unica culla dell&#8217;attuale civiltà, sono importanti. Ma l&#8217;Italia é fatta da noi italiani e, nonostante tutto, nonostante le multinazionali che ci spremono, nonostante gli americani che ci considerano solo una colonia da sfruttare (e un bacino di cervelli per il loro progresso), noi italiani siamo cosí forti, siamo cosí vivi che <strong>comunque sia, sappiamo sempre divertirci affrontando le difficoltá con un bel sorriso</strong>.<br />
E il sorriso, la voglia di vivere e di ridere sono una cosa che nessun prepotente, nessun egoista riuscirá mai a toglierci, anche se ogni giorno che passa i &#8220;nostri&#8221; politici tentano di metterci sempre più l&#8217;uno contro l&#8217;altro. Cosí, eccoci tutti qua a festeggiare la fine di quest&#8217;amaro 2007.</p>
<p>Eccoci qua tutti a ballare e a ridere, con un caldo pensiero ed un sorriso pensando alla nostra Italia, che anche se ormai è senza mutande, ci fa sempre una gran figurone!</p>
<p>Auguri di cuore all&#8217;Italia e a tutti gli italiani in Italia ed in giro per il mondo!</p>
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		<title>Inquietante!</title>
		<link>http://www.quellidellabassa.org/2007/12/02/inquietante/</link>
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		<pubDate>Sun, 02 Dec 2007 10:42:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mori</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

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Come ogni giorno mi sono fatto la solita carrellata tra le notizie pubblicate su diversi siti d&#8217;informazione, e oggi, sul sito RaiNews24, ho letto un titolo che è tutto un programma: &#60;&#60;Gli Stati Uniti: abbiamo il diritto di rapire un cittadino straniero per proteggere la sicurezza&#62;&#62;.
Subito ho pensato si trattasse del solito titolo costruito ad [...]]]></description>
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<p align="justify"><img src="/img_articoli/bush_george_24012007.jpg" style="border: 1px solid #cccccc; padding: 2px; margin-right: 8px" align="left" />Come ogni giorno mi sono fatto la solita carrellata tra le notizie pubblicate su diversi siti d&#8217;informazione, e oggi, sul sito RaiNews24, ho letto un titolo che è tutto un programma: &lt;&lt;<strong>Gli Stati Uniti: abbiamo il diritto di rapire un cittadino straniero per proteggere la sicurezza</strong>&gt;&gt;.</p>
<p align="justify">Subito ho pensato si trattasse del solito titolo costruito ad arte per attirare l&#8217;attenzione, ma leggendo il contenuto dell&#8217;articolo ho scoperto che il significato di quell&#8217;affermazione corrisponde a verità&#8230;</p>
<p align="justify">E&#8217; vero che in questo particolare caso &#8220;pare&#8221; che gli &#8220;amici&#8221; americani si riferiscano agli Inglesi (ma non erano amici per la pelle?), ma, considerata la faccenda di Guantanamo e la loro disinvolta libertà nel trattare i cosiddetti &#8220;terroristi&#8221;, senza per altro dover (o voler) dare spiegazioni a nessuno, credo che nessun extra-americano (ma anche cittadino americano) si possa e si debba più sentire tranquillo.</p>
<p align="justify">Se non altro è evidente che chiunque si esponga con delle critiche nei loro confronti è potenzialmente un nemico degli USA! E questo potrebbe estendersi anche a chi, ad esempio, non condivide le loro mire di conquista (considerato che praticamente da quando esistono, gli Stati Uniti d&#8217;America non hanno mai smesso di fare o partecipare a guerre). Ma più semplicemente con chi, magari, possiede anche solo od in parte un bene che a loro fa comodo (adesso il petrolio, domani chi sa?).</p>
<p align="justify">Insomma: credo che se questo &#8220;democratico&#8221; popolo americano non mette fine ad un&#8217;amministrazione così &#8220;liberale&#8221;, che ha come primo obirttivo l&#8217;esportare il loro modo di intendere la democrazia (un modo diverso per camuffare desideri di conquista), il futuro per la nostra razza non è poi così tanto roseo. E forse proprio questi &#8220;messaggi&#8221; sono il preludio ad un&#8217;inevitabile 3a guerra mondiale, perchè agli USA la guerra fa troppo comodo, altrimenti la loro economia, basata sul consumismo estremo (ed estremo egoismo), alla fine, rischia solo di collassare&#8230; (<a href="http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=76319" target="_blank">il link alla notizia</a>)</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Adesso vogliono tapparci la bocca&#8230;</title>
		<link>http://www.quellidellabassa.org/2007/10/19/adesso-vogliono-tapparci-la-bocca/</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 19:47:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mori</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>

		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[

Prima o poi doveva succedere! Quel che suona più strano è che proprio quelli che da sempre lamentano che i loro avversari vorrebbero controllare e gestire il potere editoriale, proprio LORO vogliono limitare il diritto di parola agli italiani: QUESTO GOVERNO VUOLE CANCELLARE ANCHE QUEL POCO DI DEMOCRAZIA CHE ANCORA CI RESTA!
Certo! perchè l&#8217;unica spiegazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<p align="justify"><img src="/img_articoli/Ricardo_Franco_Levi.jpg" style="border: 1px solid #cccccc; padding: 2px; margin-right: 8px" align="left" height="228" width="165" />Prima o poi doveva succedere! Quel che suona più strano è che proprio quelli che da sempre lamentano che i loro avversari vorrebbero controllare e gestire il potere editoriale, proprio LORO vogliono limitare il diritto di parola agli italiani: QUESTO GOVERNO VUOLE CANCELLARE ANCHE QUEL POCO DI DEMOCRAZIA CHE ANCORA CI RESTA!</p>
<p>Certo! perchè l&#8217;unica spiegazione che si può trovare nell&#8217;aver autorizzato un DDL che METTE FUORI LEGGE I BLOG ITALIANI, è proprio quella di non volere che chi la pensa diversamente, che chi DENUNCIA fatti gravissimi* <strong>sia obbligato al silenzio!</strong></p>
<p>Così, invece <strong>di mandare in galera i LORO sindaci</strong>, che hanno VIOLATO e IGNORATO leggi per assecondare i LORO sporchi traffici, <strong>scelgono la strada della DITTATURA!</strong></p>
<p>MA NOI BLOGGER ITALIANI NON GLIELO DOBBIAMO LASCIARE FARE!</p>
<p>Per chi avesse sentito i loro commenti alla televisione di stato (o meglio di regime) questa stessa sera (ore 20:30 al TG1), avrà notato che hanno detto che noi non dobbiamo preoccuparci.</p>
<p>Allora COME SPIEGANO QUELLO CHE HANNO SCRITTO NELLA LORO LEGGE? (<a href="http://www.governo.it/Presidenza/DIE/doc/DDL_editoria_030807.pdf">vedi qui il testo originale</a>, in particolare l&#8217;articolo 2 e l&#8217;articolo 7, dove risulta CHIARISSIMO che qualsiasi sito internet italiano che non sia una &#8220;vetrina&#8221; commerciale di un&#8217;azienda, deve essere considerato al pari duna qualsiasi testata giornalistica.)</p>
<p>E la loro PROPAGANDA non ha neppure dato voce a qualcuno di NOI, lasciando invece che al politico rispondesse un giornalista ???? Cosa centra un giornalista con i blog? Ma allora siamo privati cittadini con il diritto ad esprimere le proprie opinioni, o per poter parlare dobbiamo per forza essere GIORNALISTI?</p>
<p>La verità è che LORO hanno scritto una legge che CI IGNORA, e adesso vogliono farci credere che noi non ne siamo coinvolti:<br />
ma chi ci garantisce che se passa questo testo non arrivi poi il &#8220;solito&#8221; Giudice che, ligio al dovere, applica la legge FREGANDOSENE delle rassicurazioni che adesso ci danno i politici, per poi chiudere tutti i blog che &#8220;danno fastidio&#8221; perchè non pubblicano storielle di famiglia, amici e passatempi, mentre si &#8220;permettono&#8221; di giudicare le istituzioni senza permesso?</p>
<p>Se è vero che i politici &#8220;non&#8221; avevano volontà di metterci il bavaglio. e ADESSO parlano di cambiarla a suon di emendamenti (come ha promesso il Ministro Pecoraro), <strong>come mai non ci hanno pensato prima?<br />
</strong><br />
<strong>Se è vero quel che dicono, cioè che non si sono resi conto del &#8220;nostro&#8221; problema, come ci si può fidare di chi emana leggi senza neppure rendersi conto di cosa sta facendo??</strong></p>
<p>Caro lettore, ti invito a mandare il tuo commento ai &#8220;cari&#8221; politici, ed in particolare all&#8217;autore di questa &#8220;bella&#8221; legge:  <a href="mailto:levi_r@camera.it" target="_blank"><u>Ricardo Franco Levi</u></a>, braccio destro di <strong>Prodi</strong>, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.</p>
<p>(*)<strong> come l&#8217;ormai famoso &#8220;<a href="http://www.quellidellabassa.org/?page_id=13">cementificio di Sorbolo</a>&#8220;, denunciato proprio da questo BLOG</strong>, che proprio i LORO &#8220;compagni&#8221; hanno autorizzato, fregandosene di tutte le leggi e di tutti i diritti della gente.</p>
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		<title>Problemi con il PC: controlla la sicurezza!</title>
		<link>http://www.quellidellabassa.org/2007/05/03/problemi-con-il-pc-controlla-la-sicurezza/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2007 08:42:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mori</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[

Cari amici di RadioCircuito29 come promesso tempo fa ecco alcune piccole regole che potranno servire a controllare e mettere in sicurezza il proprio computer.
Nota Bene: il seguente decalogo è scritto con un occhio di riguardo a chi non è  esperto di informatica (ad ogniuno il suo mestiere  ):

1 ) Mantenere sempre aggiornato il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<p align="justify"><img src="/img_articoli/onlinesecuritylocks.jpg" style="border: 1px solid #cccccc; padding: 2px; margin-right: 8px" align="left" height="75" width="120" />Cari amici di RadioCircuito29 come <a href="http://www.quellidellabassa.org/2006/10/31/qualche-consiglio-utile-per-gli-amici-di-radiocircuito29/#more-27">promesso tempo fa</a> ecco alcune piccole regole che potranno servire a controllare e mettere in sicurezza il proprio computer.<br />
Nota Bene: il seguente decalogo è scritto con un occhio di riguardo a chi non è  esperto di informatica (ad ogniuno il suo mestiere <img src='http://www.quellidellabassa.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> ):
</p>
<p align="justify">1 ) Mantenere sempre aggiornato il sistema operativo (Windows (XP, VISTA, ecc), MacOS X, Linux). La versione più recente di qualsiasi sistema operativo è in genere la più sicura. I sistemi operativi più recenti prevedono l&#8217;aggiornamento automatico, ma richiedono di restare collegati a Internet sino a quando non è terminato il download (scaricamento) degli aggiornamenti. Quasi sempre poi è necessario che il computer debba essere riavviato (spento e riacceso con gli opportuni comandi) per rendere effettive le modifiche.  <em><strong>Per chi non è davvero esperto:</strong> non confondete Word, Excel o Outlook con il sistema operativo! Questi sono programmi che funzionano grazie ad un sistema operativo come Windows, e questo è quello che vi permette di leggere i CD, organizzare i documenti nelle cartelle e sulla scrivania (desktop), stampare, collegare la macchina fotografica digitale, collegarvi a internet, ecc, ecc, ecc. Se non vi sentite sicuri sul cosa fare è bene vi rivolgiate a qualcuno che vi dia le informazioni di base. Altrimenti non riuscirete mai a capire come usare al meglio il vostro bel computer! </em></p>
<p align="justify">2 ) Usare sempre un firewall. Il firewall, che consiste in un programma (o dispositivo esterno) che opera &#8220;nascosto&#8221;, protegge il computer da accessi indesiderati (dagli hacker, da alcuni virus e spyware). Il firewall va configurato tenendo conto dell&#8217;uso che si fa del PC: se lo usate solo per navigare ogni tanto, inviare posta, guardare qualche CD, giocare (!!), o scrivere qualche lettera, non avete bisogno di grandi configurazioni e quella proposta con la massima protezione vi può andare benissimo. Ma se volete usare software per il peer to peer (come eMule), o anche solo chattare, è importante che impostiate il firewall affinché nel computer restino aperte solo le &#8220;porte&#8221; che servono allo scopo (e da li che entrano gli haker per farvi qualche scherzetto).  <em><strong>La configurazione del firewall non è proprio una cosa da tutti, ed il mio consiglio è quello di rivolgersi a qualcuno esperto o che lo ha già fatto almeno una volta con successo. </strong></em></p>
<p align="justify">3 ) Usare un software antivirus. Verificare che il proprio software antivirus si aggiorni in automatico in modo da poter identificare le nuove minacce (occorre essere collegati a Internet perché gli  aggiornamenti arrivino in automatico!). Per chi non lo avesse (o lo avesse in prova e ormai scaduto), esiste un ottimo prodotto gratuito se per uso personale: <a href="http://www.avast.com/ita/download-avast-home.html">Avast per Windows</a> (scegliere la lingua per il download), e <a href="http://www.avast.com/ita/download-avast-for-linux-edition.html">Avast per Linux</a> (scegliere il tipo di pacchetto a seconda del proprio sistema operativo) - (Per MacOS X non c&#8217;è ma, credetemi, al momento non ce ne proprio bisogno!). Ricordatevi che per utilizzarlo occorre ottenere una chiave di attivazione dichiarando che non lo usate per scopi commerciali. Tale chiave sarà attiva per diversi mesi, dopo di che vi viene richiesto di rinnovarla (così ogni volta, anche se voi mantenete la versione gratuita, cercheranno di convincervi ad acquistare la versione professionale&#8230; devono pur cercar di guadagnare da qualche parte, o no? <img src='http://www.quellidellabassa.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p align="justify">4 ) Usare una soluzione anti-spyware. Uno spyware è un programma &#8220;nel programma&#8221; che viene utilizzato per rilevare informazioni in modo nascosto all&#8217;utente. Molti programmini &#8220;gratuiti&#8221; scaricabili da Internet possono nascondere funzioni spyware, comportandosi così da veri e proprie spie nel vostro computer. Nella maggior parte dei casi, firewall e software antivirus non bastano per contrastare lo spyware. Potrebbe essere necessario un software specifico, in grado anche di verificare che il proprio Pc non sia già stato infettato da spyware. Al momento non ho trovato un prodotto gratuito in italiano da consigliarvi, ma ci sto lavorando <img src='http://www.quellidellabassa.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> . Nel frattempo è possibile però utilizzare questo: <a href="http://www.safer-networking.org/en/index.html">Spy-Bot Search and Destroy</a></p>
<p align="justify">5 ) Non aprire mai email di sconosciuti. E non rispondere mai a email che richiedono di verificare o inserire informazioni personali (esempi tipici: numero di carta di credito o ID/password per l&#8217;accesso al proprio conto corrente online). In molti casi l&#8217;ideale sarebbe quello di utilizzare software di posta e di navigazione meno vulnerabili (Outlook e Internet Explorer sono molto spesso violati proprio per la loro diffusione). Ne esistono su Internet di completamente gratuiti (come Thunderbird e Firefox scaricabili dal sito di <a href="http://www.mozilla-europe.org/it/products/">Mozilla</a>).</p>
<p align="justify">6 ) Diffidare da qualsiasi email di spam. Lo spam è la posta inviata in modo massiccio a tanti indirizzi contemporaneamente. Quasi sempre in inglese o in un italiano semi incomprensibile. Uno dei &#8220;trucchi&#8221; migliori per far riconoscere al vostro programma di posta se si tratta di spam, e avere più di un indirizzo di posta da scaricare contemporaneamente. Dopo poco tempo &#8220;stranamente&#8221; lo spam viene ricevuto in modo uguale da tutte le caselle in vostro possesso, e il programma, vedendo le stesse email ripetute, lo identifica in modo certo. Non cliccare mai su alcun link contenuto in una email spam, anche se il messaggio invita, ad esempio, a cliccare per cancellare la propria registrazione e non ricevere più email da quel mittente. Se possibile, si dovrebbe evitare del tutto di aprire le email spam. Cercare inoltre di utilizzare in generale un indirizzo email &#8220;usa e getta&#8221; per le registrazioni online.</p>
<p align="justify">7 ) Proteggere la rete wireless (senza fili). Se si utilizza una rete Wi-Fi a casa, non trascurare di proteggerla dall&#8217;accesso di estranei. Per questo è necessario configurare il router in modo che chi si connette debba inserire una password specifica, altrimenti chiunque entro una distanza di 100mt circa dal vostro apparecchio (il vicino di casa, il passante, o addirittura uno con un aliante a motore e con un palmare apposito&#8230; ) può collergarsi alla vostra connessione Internet e magari spedire email illegali, oppure, peggio ancora, entrare direttamente nel vostro computer e leggere tutto quello che contiene (o usarlo per compiere atti illegali su Internet). Normalmente l&#8217;impostazione è una cosa semplice, e i programmi di installazione delle nuove connessioni ADSL prevedono di farlo. Nel caso non sia così, è fondamentale vi rivolgiate a qualcuno in grado di farlo, altrimenti rischiate di non riuscire più a utilizzare la vostra rete Wi-Fi (e a non navigare più su internet o spedire/ricevere posta).</p>
<p align="justify">8 ) Effettuare backup (copia del contenuto del PC) regolari. Conservare una copia di tutti i propri dati più importanti in luogo diverso da dove essi risiedono normalmente. Basta poco, e oggi con la possibilità di scrivere su DVD avete la possibilità di salvare praticamente tutto il contenuto del vostro computer con costi irrisori. Le copie servono in particolare quando, nonostante tutte le precauzioni, vi ritrovate il computer &#8220;bloccato&#8221; e serve reinstallare sia il sistema operativo che i programmi. In proposito è importante ricordarsi che quando si acquista un computer la copia di tutto il sistema operativo, dei drive necessari al computer e di alcuni programmi, sono dentro al computer stesso, e la prima cosa da fare è salvarli su CD (o DVD a seconda dei casi), altrimenti, se accade l&#8217;irriparabile, si devono &#8220;sborsare&#8221; minimo 100€ per avere i dischi di ripristino dalla casa costruttrice del computer&#8230;</p>
<p align="justify">9 ) Non archiviare i dati personali sul proprio Pc. Non archiviare informazioni su conti correnti online o password in file contenuti sul Pc a meno che non si abbia la certezza che questi siano criptati (illeggibili senza un&#8217;apposita password). Alcuni sistemi operativi (come MacOS X) hanno già questa possibilità, ma occorre essere certi di saperla usare al meglio.</p>
<p align="justify">10 ) Verificare la presenza del lucchetto di sicurezza sul browser (programma per navigare su Internet come Internet Explorer o Firefox). Verificare sempre che il negozio online, la banca o chiunque richieda dati personali e/o carte di credito utilizzi un metodo di pagamento sicuro. Verificare che il nome del sito sia corretto e la presenza dell&#8217;icona di sicurezza (un lucchetto) prima di inserire i propri dettagli bancari. Nel caso di insicurezza su dove trovare il lucchetto, verificate che l&#8217;indirizzo Internet (URL, es. http://www.quellidellabassa.org) abbia la scritta <strong>https://</strong> invece che http:// (la differenza è tutta nella &#8217;s&#8217;), il che vuol dire che la connessione è sicura (protetta e criptata) e corrisponde all&#8217;immagine del lucchetto.</p>
<p align="justify">Per gli utenti un tantino più esperti o per chi desidera approfondire, a questi link si trovano alcuni dettagliati corsi che possono aiutare.</p>
<p align="justify"><a href="http://sicurezza.html.it/guide/leggi/86/guida-sicurezza-dei-pc/">Guida sicurezza del PC</a><br />
<a href="http://www.pcdazero.it/3000indice.php">Mantenere sicuro il PC</a>
</p>
<p align="justify">Va detto che entrambi trattano il problema solo per i computer con sistema operativo Windows, e non me ne vogliano gli amici che usano altri sistemi basati su Unix (MacOS X o Linux), visto che questi ultimi sono molto più sicuri e stabili (non a caso c&#8217;è chi, per risolvere problemi di sicurezza,  consiglia di passare a questi <img src='http://www.quellidellabassa.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> )</p>
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		<item>
		<title>Per Rifondazione Comunista il &#8220;problema&#8221; cementificio è risolto!</title>
		<link>http://www.quellidellabassa.org/2007/04/04/per-rifondazione-comunista-il-problema-cementificio-e-risolto/</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Apr 2007 12:46:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mori</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<category><![CDATA[Sorbolo]]></category>

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Qulche giorno fa ho inviato la mia esternazione su Mario Gemma e i Rifondatori di Sorbolo ad un giornale locale che l&#8217;ha pubblicata, ed oggi è stata pubblicata la replica degli interessati. Riporto il testo anche qui, commentandolo ad ogni passo significativo,  per farvi meglio comprendere cosa NON mi hanno risposto:
In merito alla lettera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<p><img src="/img_articoli/casadeirifondatori.jpg" style="border: 1px solid #cccccc; padding: 2px; margin-right: 8px" align="left" />Qulche giorno fa ho inviato la <a href="http://www.quellidellabassa.org/2007/03/28/quando-la-politica-e-gestita-da-bugiardi-incalliti/">mia esternazione</a> su Mario Gemma e i Rifondatori di Sorbolo ad un giornale locale che l&#8217;ha pubblicata, ed oggi è stata pubblicata <a href="http://www.linformazione.com/archivio/20070404/13_PR0404.pdf" target="_blank">la replica</a> degli interessati. Riporto il testo anche qui, commentandolo ad ogni passo significativo,  per farvi meglio comprendere cosa NON mi hanno risposto:</p>
<p><em>In merito alla lettera di Luca Mori “Sorbolo: Comitato cementificio e bugie” pubblicata dal suo giornale il 31 marzo scorso e contenente  pesanti affermazioni sulla mia e su altre persone e sul Circolo di Rifondazione di Sorbolo. Tralascio per ragioni di spazio la replica alle numerose considerazioni espresse dal signor Mori sulla vicenda del Cementificio, fondate su un risentimento antico e profondo nei nostri confronti, di cui non mi spiego la ragione e che probabilmente nessuna argomentazione sarebbe in grado di lenire.</em></p>
<p><strong>Caro Gemma, il fatto è che tu e Piergiorgio Bensi non avete argomentazioni per ribattere, perchè sapete benissimo che io dico la sola e pura verità! Se così non fosse credo che mi sarei certamente meritato una bella denuncia per diffamazione, giusto? Allora perchè non mi denunciate?</strong><span id="more-39"></span></p>
<p><strong>La verità è che ti devi VERGOGNARE per esserti &#8220;dimesso&#8221; da consigliere, facendo addirittura pubblicare le gravi motivazioni che avrebbero dovuto far cadere l&#8217;attuale amministrazione sorbolese, dando invece l&#8217;opportunità a quel &#8220;sorbolese di importazione&#8221; di nome Piergiorgio Bensi, di proseguire nella sua &#8220;inarrestabile&#8221; veloce scalata al potere!</strong></p>
<p><em>Quello che non è possibile sottacere è invece la grave insinuazione relativa alla sede del nostro Circolo che, secondo Mori, potrebbe essere stata acquistata addirittura attraverso “una libera elargizione da parte del cementificio”.  Nel mese di dicembre 2003 (quando la vicenda del cementificio era ancora aperta), </em></p>
<p><strong>Eccoci al punto! Ecco la verità che si svela! Per Rifondazione Comunista di Sorbolo (e non solo) la faccenda &#8220;cementificio&#8221; è inspiegabilmente chiusa! Voi siete &#8220;appagati&#8221; e non si comprende perchè, visto i tanti problemi ancora in piedi che NESSUNO di voi (primo tra tutti il VOSTRO assessore all&#8217;ambiente) vuole più affrontare. </strong></p>
<p><em>scaduta la locazione della sede storica di via Picelli, il Circolo di Rifondazione comunista ha acquistato una piccola stanza al primo piano di una palazzina di Viale Martiri. Il costo di questa nuova sede (acquisto, spese notarili e spese di adattamento del locale) è stato di 33.600 euro. A disposizione il Circolo aveva 18.550 euro, somma meticolosamente accumulata con le Feste di Liberazione dal 1992 al 2003, più 1.600 euro frutto di una sottoscrizione fra iscritti e <strong>simpatizzanti</strong> effettuata nei mesi precedenti l’acquisto. I restanti 13.450 euro sono stati raccolti attraverso piccoli prestiti sottoscritti in fiducia da 15 compagni. La buona riuscita delle Feste di Liberazione 2004, 2005 e 2006, che hanno visto una presenza media di circa 2.500 cittadini e l’impegno volontario e disinteressato per ogni singola festa di quasi 70 compagni ed amici, ci ha consentito di restituire in varie rate questi prestiti, di cui proprio in questi giorni stiamo effettuando gli ultimi rimborsi. </em></p>
<p style="font-weight: bold">E&#8217; evidente che questa vostra risposta è stata creata ad arte per tranquillizzare i vostri soliti sostenitori &#8220;intontiti&#8221;, perchè con questo &#8220;inutile&#8221; elenco di cifre non avete dimostrato certo che tra quei simpatizzanti (e nelle raccolte delle varie &#8220;feste&#8221;), non ci sia stato un qualche contributo diretto o indiretto da parte del cementificio&#8230;</p>
<p><em>Precisato ciò, concludo con un augurio ed un consiglio al signor Mori: che indirizzi tanta ostilità e tanto accanimento verso obiettivi realmente fondati e più meritevoli di attenzione.<br />
Gemma Mario - Segretario Prc - Sorbolo</em></p>
<p><strong>Caro Gemma, io credo che non ci sia miglior obiettivo da perseguire se non quello della salvaguardia della propria salute, e, visto che a voi, dopo averlo permesso vi sta bene l&#8217;attività di un impianto altamente inquinante davanti a dove abito, credo proprio che sia inevitabile che io prosegua sino a quando non avrò risolto i MIEI problemi. </strong></p>
<p><strong>La mia è pura e semplice legittima difesa, e l&#8217;alternativa che avete è quella di risolvere i problemi che avete causato oppure  di &#8220;farmi fuori&#8221; in qualche modo&#8230;</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I Portatori di Interesse di Categoria - Come cambiare la politica in Italia</title>
		<link>http://www.quellidellabassa.org/2007/03/31/i-portatori-di-interesse-di-categoria-come-cambiare-la-politica-in-italia/</link>
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		<pubDate>Sat, 31 Mar 2007 10:59:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mori</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Istituzioni]]></category>

		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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Non mi ritengo certo un esperto in politica ma semplicemente uno dei tanti italiani stanchi di assistere alla sfacciataggine che le forze politiche manifestano nella loro continua battaglia per il controllo del potere. Per questo ho ritenuto di essere legittimato ad esternare il mio pensiero sulla situazione politica attuale, e sul come, a mio parere, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<p>Non mi ritengo certo un esperto in politica ma semplicemente uno dei tanti italiani stanchi di assistere alla sfacciataggine che le forze politiche manifestano nella loro continua battaglia per il controllo del potere. Per questo ho ritenuto di essere legittimato ad esternare il mio pensiero sulla situazione politica attuale, e sul come, a mio parere, potrebbe essere possibile cambiarla in meglio.<br />
Non so e non pretendo che questa mia proposta sia originale, ma credo possa essere un buon punto di partenza per discutere concretamente su come risolvere i nostri problemi.</p>
<p>Il bipolarismo, con la capacità dei piccoli partiti di tenere in stallo un intero paese, non è la soluzione che serve all’Italia.</p>
<p>Il problema che si deve risolvere in Italia non è ideologico ma di sistema. I politici italiani hanno completamente perso il senso dell’onore, non hanno più decenza perché nelle loro battaglie non combattono più per l’interesse degli italiani, ma solo per interessi privati che restano nell’ombra.<br />
Il conflitto di interessi a destra, al centro e a sinistra è talmente radicato che non lo si può più ignorare, e la cura non può arrivare dagli stessi partiti che ne sono infetti. <span id="more-37"></span></p>
<p>Due esempi per tutti:</p>
<p>- il controllo dei DS che in sordina gestiscono le cooperative, giocando sull’informazione ai soci, su statuti e regolamenti che gli consentono di fare nell’ombra quello che vogliono, raccontandoci addirittura che la politica ne è totalmente estranea (e io posso dimostrare che non è vero!)  - e lo dimostra il fatto che la sinistra non ha ancora deciso nulla sul conflitto di interessi.</p>
<p>- l’assurda situazione dell’impreditore-politico Berlusconi che controlla televisioni, giornali e pubblicità, compromettendo la pluralità nell’informazione;</p>
<p>Questa situazione di eterno conflitto la si vive soprattutto negli ultimi anni, ed in particolare con gli ultimi due governi (l’attuale compreso). Maggioranze ed opposizioni che pur di ottenere il potere, sono disposte a dimenticarsi che in democrazia ci si può trovare anche d’accordo, in particolare quando una decisione da prendere è per il bene di tutti gli italiani (vedi politica estera!).</p>
<p>Viviamo in un continuo acido conflitto che trasmette ogni giorno egoismo, cattiveria e intolleranza, divide gli italiani su tutto e tutti, perdendo di vista l’unica meta che conta: il benessere comune (perchè è insieme che si vincono le battaglie). Questa situazione ci indebolisce ogni giorno di più nei confronti dei problemi internazionali, rendendoci facile preda delle lobby e dei poteri che arrivano dall&#8217;estero.</p>
<p>Soltanto due sistemi nettamente opposti, come la democrazia ed il totalitarismo, non trovano mai punti d’incontro, ed il fatto che in Italia si sia arrivati a questa situazione deve far preoccupare tutti gli italiani.</p>
<p>La mia ricetta a tutto questo è molto semplice: occorre dare il giusto peso nelle decisioni a tutte le categorie che compongono la società, commisurandone l’importanza in ragione della loro consistenza (e non della loro ricchezza).</p>
<p>Questa naturale necessità è già dimostrata dalle tante associazioni operanti in Italia a sostegno di precisi interessi (comitati, associazioni a difesa dei consumatori, ecc).</p>
<p>Sono convinto che se a proporre le leggi e a discuterle ci fossero dei portatori di interesse di categoria, nettamente slegati dai partiti ed in contrapposizione a questi, le cose potrebbero finalmente risolversi.</p>
<p>Mi spiego meglio.</p>
<p>Immaginate un parlamento composto ancora da due camere, e una di queste (ad esempio l’attuale camera dei deputati) composta da portatori di interesse di categoria (pensionati, operai, medici, imprenditori, impiegati, liberi professionisti vari, ingegneri, casalinghe, operatori turistici, commercianti, insegnanti, amministratori pubblici, avvocati, giudici, contadini, pescatori, allevatori, ecc, ecc, ecc) per almeno la metà (se non i due terzi), ed il resto (compreso il senato) ancora composto dalle tradizionali forze politiche.</p>
<p>In questo modo, oltre ad essere ancora rappresentate in modo importante le ideologie, non avremmo più il pericolo di veder prevalere solo certi interessi, perché tutti sarebbero rappresentati, ciascuno in misura direttamente proporzionale al numero di sostenitori esistenti, e tutti avrebbero l’interesse a risolvere i problemi altrui per poter risolvere i propri (la vera democrazia che arriva dal basso).</p>
<p>Certo, perché un sistema così fatto possa funzionare ha bisogno di regole severe, e per darne un esempio (non una soluzione definitiva) provo a riportarne qualcuna:</p>
<p>-    una determinata categoria, per essere rappresentata, deve poter contare su un numero minimo di voti (con la premessa che chi da il voto ad una categoria non lo può dare a nessun’altra);<br />
-    nel caso di categorie minori (che non raggiungono il quorum) permettere l’aggregazione con altre che presentino caratteristiche simili (no operai con imprenditori – si contadini con pescatori e allevatori);<br />
-    per ciascuna categoria viene eletto un certo numero di rappresentati in parlamento, con regole simili a quelle che adesso scelgono gli esponenti di partito;<br />
-    al fine di garantire la corretta rappresentatività, ciascun rappresentante eletto deve avere precisi requisiti di garanzia, come: non essere iscritto e non essere stato iscritto o militare in alcun partito da almeno 5 anni; non rappresentare altre categorie; ecc.<br />
-    il dibattimento nelle camere deve prevedere meccanismi automatici di risoluzione del governo (ad esempio, se una determinata legge passata alla camera viene rifiutata per più di due volte dal senato, si torna tutti a votare);<br />
-    i rappresentati di una determinata categoria che dovessero essere contestati da più del 50% dei propri elettori, vengono sollevati dall’incarico (senza più possibilità di rielezione per almeno una legislatura) e sostituiti con nuove veloci elezioni parziali senza necessità di crisi di governo;</p>
<p>Così come per il parlamento, questa nuova struttura amministrativa dovrebbe essere applicata anche ai consigli delle regioni, delle province e dei comuni, dove le rappresentanze e le aggregazioni potrebbero essere inevitabilmente diverse e con regole meno rigide (per la composizione delle aggregazioni).</p>
<p>Ciascuna categoria dovrebbe quindi dotarsi di una precisa organizzazione locale e nazionale, capace di rispondere alle esigenze del nuovo sistema (con iscritti, segreterie, sistemi di raccolta proposte, segnalazioni di necessità, sondaggi, organizzatori delle elezioni parziali, ecc)</p>
<p>Chiaramente questa mia esposizione è solo un “sasso nello stagno”, e per mettere in pratica una modifica così importante e sostanziale alla nostra Costituzione, si dovrebbe fondare un nuovo movimento politico con l’unico obiettivo del raggiungimento delle nuove regole, senza condizionamenti di ideologie e quindi trasversale a tutti gli attuali schieramenti politici esistenti.</p>
<p>E se a qualcuno piace la mia idea e non vuole restare con le mani in mano, io sono disponibile a fondare il Movimento per i PIC (Portatori di Interesse di Categoria) <img src='http://www.quellidellabassa.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /></p>
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