• 2007
  • 19
  • Ott

Adesso vogliono tapparci la bocca…

Prima o poi doveva succedere! Quel che suona più strano è che proprio quelli che da sempre lamentano che i loro avversari vorrebbero controllare e gestire il potere editoriale, proprio LORO vogliono limitare il diritto di parola agli italiani: QUESTO GOVERNO VUOLE CANCELLARE ANCHE QUEL POCO DI DEMOCRAZIA CHE ANCORA CI RESTA!

Certo! perchè l’unica spiegazione che si può trovare nell’aver autorizzato un DDL che METTE FUORI LEGGE I BLOG ITALIANI, è proprio quella di non volere che chi la pensa diversamente, che chi DENUNCIA fatti gravissimi* sia obbligato al silenzio!

Così, invece di mandare in galera i LORO sindaci, che hanno VIOLATO e IGNORATO leggi per assecondare i LORO sporchi traffici, scelgono la strada della DITTATURA!

MA NOI BLOGGER ITALIANI NON GLIELO DOBBIAMO LASCIARE FARE!

Per chi avesse sentito i loro commenti alla televisione di stato (o meglio di regime) questa stessa sera (ore 20:30 al TG1), avrà notato che hanno detto che noi non dobbiamo preoccuparci.

Allora COME SPIEGANO QUELLO CHE HANNO SCRITTO NELLA LORO LEGGE? (vedi qui il testo originale, in particolare l’articolo 2 e l’articolo 7, dove risulta CHIARISSIMO che qualsiasi sito internet italiano che non sia una “vetrina” commerciale di un’azienda, deve essere considerato al pari duna qualsiasi testata giornalistica.)

E la loro PROPAGANDA non ha neppure dato voce a qualcuno di NOI, lasciando invece che al politico rispondesse un giornalista ???? Cosa centra un giornalista con i blog? Ma allora siamo privati cittadini con il diritto ad esprimere le proprie opinioni, o per poter parlare dobbiamo per forza essere GIORNALISTI?

La verità è che LORO hanno scritto una legge che CI IGNORA, e adesso vogliono farci credere che noi non ne siamo coinvolti:
ma chi ci garantisce che se passa questo testo non arrivi poi il “solito” Giudice che, ligio al dovere, applica la legge FREGANDOSENE delle rassicurazioni che adesso ci danno i politici, per poi chiudere tutti i blog che “danno fastidio” perchè non pubblicano storielle di famiglia, amici e passatempi, mentre si “permettono” di giudicare le istituzioni senza permesso?

Se è vero che i politici “non” avevano volontà di metterci il bavaglio. e ADESSO parlano di cambiarla a suon di emendamenti (come ha promesso il Ministro Pecoraro), come mai non ci hanno pensato prima?

Se è vero quel che dicono, cioè che non si sono resi conto del “nostro” problema, come ci si può fidare di chi emana leggi senza neppure rendersi conto di cosa sta facendo??

Caro lettore, ti invito a mandare il tuo commento ai “cari” politici, ed in particolare all’autore di questa “bella” legge: Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

(*) come l’ormai famoso “cementificio di Sorbolo“, denunciato proprio da questo BLOG, che proprio i LORO “compagni” hanno autorizzato, fregandosene di tutte le leggi e di tutti i diritti della gente.

  • 2007
  • 3
  • Mag

Problemi con il PC: controlla la sicurezza!

Cari amici di RadioCircuito29 come promesso tempo fa ecco alcune piccole regole che potranno servire a controllare e mettere in sicurezza il proprio computer.
Nota Bene: il seguente decalogo è scritto con un occhio di riguardo a chi non è esperto di informatica (ad ogniuno il suo mestiere :-) ):

1 ) Mantenere sempre aggiornato il sistema operativo (Windows (XP, VISTA, ecc), MacOS X, Linux). La versione più recente di qualsiasi sistema operativo è in genere la più sicura. I sistemi operativi più recenti prevedono l’aggiornamento automatico, ma richiedono di restare collegati a Internet sino a quando non è terminato il download (scaricamento) degli aggiornamenti. Quasi sempre poi è necessario che il computer debba essere riavviato (spento e riacceso con gli opportuni comandi) per rendere effettive le modifiche. Per chi non è davvero esperto: non confondete Word, Excel o Outlook con il sistema operativo! Questi sono programmi che funzionano grazie ad un sistema operativo come Windows, e questo è quello che vi permette di leggere i CD, organizzare i documenti nelle cartelle e sulla scrivania (desktop), stampare, collegare la macchina fotografica digitale, collegarvi a internet, ecc, ecc, ecc. Se non vi sentite sicuri sul cosa fare è bene vi rivolgiate a qualcuno che vi dia le informazioni di base. Altrimenti non riuscirete mai a capire come usare al meglio il vostro bel computer!

2 ) Usare sempre un firewall. Il firewall, che consiste in un programma (o dispositivo esterno) che opera “nascosto”, protegge il computer da accessi indesiderati (dagli hacker, da alcuni virus e spyware). Il firewall va configurato tenendo conto dell’uso che si fa del PC: se lo usate solo per navigare ogni tanto, inviare posta, guardare qualche CD, giocare (!!), o scrivere qualche lettera, non avete bisogno di grandi configurazioni e quella proposta con la massima protezione vi può andare benissimo. Ma se volete usare software per il peer to peer (come eMule), o anche solo chattare, è importante che impostiate il firewall affinché nel computer restino aperte solo le “porte” che servono allo scopo (e da li che entrano gli haker per farvi qualche scherzetto). La configurazione del firewall non è proprio una cosa da tutti, ed il mio consiglio è quello di rivolgersi a qualcuno esperto o che lo ha già fatto almeno una volta con successo.

3 ) Usare un software antivirus. Verificare che il proprio software antivirus si aggiorni in automatico in modo da poter identificare le nuove minacce (occorre essere collegati a Internet perché gli aggiornamenti arrivino in automatico!). Per chi non lo avesse (o lo avesse in prova e ormai scaduto), esiste un ottimo prodotto gratuito se per uso personale: Avast per Windows (scegliere la lingua per il download), e Avast per Linux (scegliere il tipo di pacchetto a seconda del proprio sistema operativo) - (Per MacOS X non c’è ma, credetemi, al momento non ce ne proprio bisogno!). Ricordatevi che per utilizzarlo occorre ottenere una chiave di attivazione dichiarando che non lo usate per scopi commerciali. Tale chiave sarà attiva per diversi mesi, dopo di che vi viene richiesto di rinnovarla (così ogni volta, anche se voi mantenete la versione gratuita, cercheranno di convincervi ad acquistare la versione professionale… devono pur cercar di guadagnare da qualche parte, o no? :-) .

4 ) Usare una soluzione anti-spyware. Uno spyware è un programma “nel programma” che viene utilizzato per rilevare informazioni in modo nascosto all’utente. Molti programmini “gratuiti” scaricabili da Internet possono nascondere funzioni spyware, comportandosi così da veri e proprie spie nel vostro computer. Nella maggior parte dei casi, firewall e software antivirus non bastano per contrastare lo spyware. Potrebbe essere necessario un software specifico, in grado anche di verificare che il proprio Pc non sia già stato infettato da spyware. Al momento non ho trovato un prodotto gratuito in italiano da consigliarvi, ma ci sto lavorando ;-) . Nel frattempo è possibile però utilizzare questo: Spy-Bot Search and Destroy

5 ) Non aprire mai email di sconosciuti. E non rispondere mai a email che richiedono di verificare o inserire informazioni personali (esempi tipici: numero di carta di credito o ID/password per l’accesso al proprio conto corrente online). In molti casi l’ideale sarebbe quello di utilizzare software di posta e di navigazione meno vulnerabili (Outlook e Internet Explorer sono molto spesso violati proprio per la loro diffusione). Ne esistono su Internet di completamente gratuiti (come Thunderbird e Firefox scaricabili dal sito di Mozilla).

6 ) Diffidare da qualsiasi email di spam. Lo spam è la posta inviata in modo massiccio a tanti indirizzi contemporaneamente. Quasi sempre in inglese o in un italiano semi incomprensibile. Uno dei “trucchi” migliori per far riconoscere al vostro programma di posta se si tratta di spam, e avere più di un indirizzo di posta da scaricare contemporaneamente. Dopo poco tempo “stranamente” lo spam viene ricevuto in modo uguale da tutte le caselle in vostro possesso, e il programma, vedendo le stesse email ripetute, lo identifica in modo certo. Non cliccare mai su alcun link contenuto in una email spam, anche se il messaggio invita, ad esempio, a cliccare per cancellare la propria registrazione e non ricevere più email da quel mittente. Se possibile, si dovrebbe evitare del tutto di aprire le email spam. Cercare inoltre di utilizzare in generale un indirizzo email “usa e getta” per le registrazioni online.

7 ) Proteggere la rete wireless (senza fili). Se si utilizza una rete Wi-Fi a casa, non trascurare di proteggerla dall’accesso di estranei. Per questo è necessario configurare il router in modo che chi si connette debba inserire una password specifica, altrimenti chiunque entro una distanza di 100mt circa dal vostro apparecchio (il vicino di casa, il passante, o addirittura uno con un aliante a motore e con un palmare apposito… ) può collergarsi alla vostra connessione Internet e magari spedire email illegali, oppure, peggio ancora, entrare direttamente nel vostro computer e leggere tutto quello che contiene (o usarlo per compiere atti illegali su Internet). Normalmente l’impostazione è una cosa semplice, e i programmi di installazione delle nuove connessioni ADSL prevedono di farlo. Nel caso non sia così, è fondamentale vi rivolgiate a qualcuno in grado di farlo, altrimenti rischiate di non riuscire più a utilizzare la vostra rete Wi-Fi (e a non navigare più su internet o spedire/ricevere posta).

8 ) Effettuare backup (copia del contenuto del PC) regolari. Conservare una copia di tutti i propri dati più importanti in luogo diverso da dove essi risiedono normalmente. Basta poco, e oggi con la possibilità di scrivere su DVD avete la possibilità di salvare praticamente tutto il contenuto del vostro computer con costi irrisori. Le copie servono in particolare quando, nonostante tutte le precauzioni, vi ritrovate il computer “bloccato” e serve reinstallare sia il sistema operativo che i programmi. In proposito è importante ricordarsi che quando si acquista un computer la copia di tutto il sistema operativo, dei drive necessari al computer e di alcuni programmi, sono dentro al computer stesso, e la prima cosa da fare è salvarli su CD (o DVD a seconda dei casi), altrimenti, se accade l’irriparabile, si devono “sborsare” minimo 100€ per avere i dischi di ripristino dalla casa costruttrice del computer…

9 ) Non archiviare i dati personali sul proprio Pc. Non archiviare informazioni su conti correnti online o password in file contenuti sul Pc a meno che non si abbia la certezza che questi siano criptati (illeggibili senza un’apposita password). Alcuni sistemi operativi (come MacOS X) hanno già questa possibilità, ma occorre essere certi di saperla usare al meglio.

10 ) Verificare la presenza del lucchetto di sicurezza sul browser (programma per navigare su Internet come Internet Explorer o Firefox). Verificare sempre che il negozio online, la banca o chiunque richieda dati personali e/o carte di credito utilizzi un metodo di pagamento sicuro. Verificare che il nome del sito sia corretto e la presenza dell’icona di sicurezza (un lucchetto) prima di inserire i propri dettagli bancari. Nel caso di insicurezza su dove trovare il lucchetto, verificate che l’indirizzo Internet (URL, es. http://www.quellidellabassa.org) abbia la scritta https:// invece che http:// (la differenza è tutta nella ’s’), il che vuol dire che la connessione è sicura (protetta e criptata) e corrisponde all’immagine del lucchetto.

Per gli utenti un tantino più esperti o per chi desidera approfondire, a questi link si trovano alcuni dettagliati corsi che possono aiutare.

Guida sicurezza del PC
Mantenere sicuro il PC

Va detto che entrambi trattano il problema solo per i computer con sistema operativo Windows, e non me ne vogliano gli amici che usano altri sistemi basati su Unix (MacOS X o Linux), visto che questi ultimi sono molto più sicuri e stabili (non a caso c’è chi, per risolvere problemi di sicurezza, consiglia di passare a questi ;-) )